#SaloneDelMobile2017:dentro e fuori

DESIGN, LIFESTYLE

È da poco calato il sipario su una Milano agghindata a festa per la tanto attesa settimana del design. Il salone del mobile si è appena concluso ed ha lasciato dietro di se il riverbero di quel barlume di innovazione che, da sempre, lo caratterizza.

Con un sole splendente come non mai ed un corposo susseguirsi di eventi, in un andirivieni perpetuo di gente cosmopolita e bizzarramente vestita, la seriosa città del nord Italia si è risvegliata, destando anche gli animi più assopiti, e si è esposta con bizzarria agli occhi del mondo intero, mostrando il design di qualità, che sia semplice o essenziale, estroso o elegante, tradizionale o innovativo.

Una serie di #serie

LIFESTYLE

Quale periodo migliore se non lo scorrere lento e inesorabile della stagione invernale che, finalmente, sta per volgere a termine, tra freddo esteriore e lo strepitoso tepore che ci avvolge sotto un soffice piumone, per dedicare un po’del nostro tempo libero a guardare le nostre serie “tv” preferite?
Con una tazzona fumante tra le mani, che sia piena di un’adiposa cioccolata calda e zuccherina, di un energizzante the verde o di una più sana tisana rilassante o digestiva, ecco perdere lo sguardo davanti lo schermo della tv o del pc, lasciando il corpo sopire sul divano e la testa vagare nei meandri di Sky, di Netflix o della rete, alla ricerca dell’ultimo episodio della serie che più ci aggrada.

Toto #Oscar2017

LIFESTYLE

Se anche voi, cinefili e non, avete come programma per il weekend in corso una lunga, intensa e densa maratona cinematografica per guardare tutti, o quasi, i film candidati all’Oscar quest’anno, ecco alcuni modesti consigli su ciò che vale la pena vedere.

Il tempo stringe e tocca fare una cernita: i candidati come Miglior Film sono di certo i più appetibili.

Nice #Venice

LIFESTYLE, TRAVELS

Se mi dicessero di scegliere una strepitosa meraviglia italiana, dopo la mia amata pizza e la mia tanto interdetta Roma, beh, quella meraviglia sarebbe Venezia. Unica al mondo, nel suo genere e nella sua imperfetta compostezza, catapulta qualunque osservatore in un’epoca passata, permeata di allori e di romantiche sensazioni.

Una città costruita sull’acqua, che dall’acqua nasce e si erge in quelle architetture datate, fitte e maestose, che angosciano ed emozionano ad ogni singolo sguardo.

#BuonAnno (in ritardo)

LIFESTYLE

Buon anno a chi vive alla giornata, prendendo di petto la vita e ricordandosi di sorridere ogni mattina, ancor prima di dare un sorso al caffè.

Buon anno a chi non smette mai di sperare, rivoltandosi ogni giorno le maniche per migliorare il proprio pezzetto di mondo, perché la speranza è l’ultima a morire ma se si resta immobili a braccia conserte la speranza crepa.

Buon anno a chi si ricorda degli altri, a chi non si imbeve del solo e proprio io, a chi ha un cuore grande.

Buon anno a chi sa ancora ascoltare, a chi non sa fare troppe domande, a chi continua a dare risposte.

Buon anno a chi non conosce l’invidia.

Buon anno a chi fa uso e abuso del rispetto altrui.

Buon anno a chi disprezza il male.

Buon anno a chi ha la pace nel cuore.

Buon anno a chi scansa le critiche.

Buon anno a chi è avverso alle lamentele, a chi ripugna le polemiche.

Buon anno a chi ha sete di conoscere, a chi ha troppa voglia di scoprire, a chi mai esaurisce le proprie energie.

Buon anno a chi gioisce per le piccole cose.

Buon anno a chi evita i convenevoli e arriva subito al dunque.

Buon anno a chi riesce a staccare il proprio pollice dal proprio smartphone per più di cinque minuti, per guardarti negli occhi e ascoltare il tuo cuore.

Buon anno a chi coscientemente dimentica di possedere un cellulare quando è alla guida di un’auto.

Buon anno a chi ogni giorno divora pagine di libri che furono, che sono e che sempre saranno.

Buon anno a chi ogni giorno divora cibo consapevolmente.

Buon anno a chi scatta e immortala attimi futili o memorabili, perché ricordare fa bene all’anima.

Buon anno a chi chiude il rubinetto dell’acqua mentre si spazzola i denti, a chi spegne il PC quando non lo utilizza, a chi spegne la TV quando dorme, a chi non getta la cicca per strada, perché non ereditiamo la terra dai nostri antenati, ma la prendiamo in prestito dai nostri figli.

Buon anno a chi adora camminare sotto la pioggia.

Buon anno a chi ha desistito alla tentazione di stilare un’ideologica lista di buoni propositi, perché quest’anno l’unico buon proposito è quello di non avere dei buoni propositi!

Bando agli intenti, alle intenzioni, alle volontà: quest’anno va da se, che tanto le cose non vanno mai come credi. Che tanto arriva sempre una sorpresa inaspettata, a volte brutta, magari bella.

Che tanto il lunedì la dieta non la inizierai mai, che tanto il 7 gennaio non correrai mai ad iscriverti in palestra, che tanto il 7 gennaio quest’anno è pure sabato.

Buon anno.

Che sia impulsivo.

Che sia ad ogni modo bellissimo.

Che sia semplicemente vero.

#ChristmasList

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Come ogni Natale che si rispetti, e come anche ogni blogger che si rispetti, ecco che, indaffarati, ci appropinquiamo a stilare liste su liste di cose da fare, di cose da acquistare, di regali da fare e di regali che si vorrebbero ricevere, di persone da invitare a pranzo, a cena o per una tombolata.

Tra una fetta di panettone e una di pandoro, taccuino tascabile in una mano, penna nell’altra e canditi tra i denti, facciamo così mente locale e appuntiamo lunghe e propositive liste di candide intenzioni che spesso rimangono solo su carta.

#UnAnno insieme

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#UnaBiondaPiccola soffia la sua prima candelina!
Chi l’avrebbe mai detto che con altalenante costanza e con estrema passione e dedizione il mio blog giungesse al compimento di un anno?

Grazie.

Grazie a chi c’è stato sin dall’inizio, a chi mi ha spronata, a chi mi ha ispirata; a chi mi conosce da sempre e a chi pensava di conoscermi da sempre; a chi mi ha scoperta per caso, a coloro che mi hanno scoperta col tempo; a chi si è complimentato con me.

Gruppi poco sconosciuti: #indie ?

LIFESTYLE

Che il vintage va di moda l’avevamo capito dalle barbe incolte che incalzano. Ma quando anche band emergenti si fanno strada nelle playlist personali di Spotify di ognuno di noi, evocando sound passati in un revival avvincente di note e parole esplicitamente nostalgiche ma contaminate da innovazione, beh, il vintage assume tutto un altro sapore. Forse perché ci mancano i tempi che non abbiamo vissuto, quelle epoche da poco trascorse dove il pop non era poi così pop ma era languidamente contaminato da un istinto rock.

Reporting from the #front

DESIGN, LIFESTYLE, TRAVELS

Mancano solo pochi giorni al termine della 15. Mostra Internazionale di Architettura di Venezia dal titolo Reporting from the Front, presieduta da Paolo Baratta e diretta dall’architetto cileno Alejandro Aravena. Un grande architetto che nella sua semplice essenza ha messo in piedi una grande mostra dal gusto semplice, essenziale ed esistenziale.

L’architettura si manifesta agli occhi critici degli addetti al settore, suscitando un invidioso stupore o, raramente, un indignoso rigetto.

Un’architettura di qualità: quella povera, che parte dal basso; quella partecipata, che attizza ogni possibile fruitore; quella ecocompatibile, che con leggiadra attenzione rispetta l’ambiente.

#Napulè mille colori

LIFESTYLE, TRAVELS

Vedi Napoli e poi muori.

E poi muori perché ti sparano, perché ti derubano e ti minacciano, perché ti viene un infarto quando un motorino con a bordo almeno tre persone, rigorosamente senza casco, ti sfreccia accanto. Perché ti investono ignorando un semaforo rosso che per i nativi del posto è un mero arredo urbano.

Si, forse intendono questo asserendo quella frase.