#SIRACUSA E DINTORNI: COSA VEDERE, FARE, ASSAGGIARE

Siracusa è una delle città più eleganti della Sicilia. Perla della costa orientale, è il fulcro del sud-est più raffinato, di un’architettura maestosa e splendente, degli affacci dorati più belli sul lembo di mar Ionio che bagna questa parte dell’isola.

La città ha dimensioni contenute e raccolte e anche un solo giorno è sufficiente per apprezzarne e constatarne la bellezza, rigorosamente percorrendola a piedi. Ad approfondire i luoghi che ci si appropinqua a visitare ci pensa il sito di Visit Sicilia.

Ecco un breve ma esaustivo elenco emozionale di cosa vedere, fare, assaggiare in questa elegante città.

Per comprendere la città bisogna partire dal suo centro storico, la vera attrazione della città: l’isola di Ortigia. Ortigia è la parte antica di Siracusa ed è una vera e propria isola collegata alla terra ferma, che poi è la parte nuova, da due ponti paralleli: uno storicizzato, il ponte Umbertino, e l’altro contemporaneo, il ponte Santa Lucia. Non appena si attraversa uno dei due ponti si giunge dritti dritti al Tempio di Apollo, o meglio quel che resta di questo. Proseguendo su corso Matteotti, passando per piazza Archimede con la centralissima e rotondissima fontana di Diana, percorrendo via Roma e svoltando su piazza Minerva, ci si trova da un lato davanti al Tempio di Atena, adagiato su di un fianco del Duomo, e dall’altro al Tempio di Artemide, meglio noto come Artemision, con l’essenziale e contemporaneo accesso progettato dall’architetto Vincenzo Latina. Girando l’angolo ecco aprirsi l’ampio splendore di piazza Duomo, dominata appunto dal magnificente Duomo di Siracusa, una cattedrale cristiana che sorge sui resti di un tempio pagano; dalla più discreta, ma non per questo meno affascinante, chiesa di S. Lucia alla Badia, che vanta un Caravaggio al suo interno; dal plasticismo austero della facciata del Palazzo Beneventano del Bosco. Altri monumenti degni di nota sono il Teatro comunale di Siracusa, la Fonte Aretusa e la vista panoramica sul mare che la circonda, l’intero lungomare e il Castello Maniace che domina con rigida placidità lo Ionio, i resti della fascinosa e scoperchiata chiesa di S. Giovanni Battista.

Al di fuori del centro storico si trova invece il Parco Archeologico della Neapolis con il Teatro greco, l’anfiteatro Romano e il famoso Orecchio di Dionisio, che altro non è che un’antica grotta scavata nella pietra calcarea che ha le fattezza di un gigantesco orecchio umano e che ha la straordinaria capacità di amplificare i suoni emessi al suo interno.

Tra le cose da fare imperdibile è una passeggiata di prima mattina tra le bancarelle dell’antico Mercato di Ortigia [che ad oggi si fa tutte le mattine lungo la via Emanuele de Benedictis], tra pesce, carne, frutta e verdura, da concludere con una bella merenda ipercalorica con uno dei panini buttunati dei Frattelli Burgio o del Caseificio Borderi.

Tra le cose da assaggiare, oltre ai panini buttunati di cui sopra, un drink vista mare al tramonto al Sunset; una pausa salata a A Putia o un break dolce alla pasticceria Artale; una cena informale ma gustosa con menu fisso del giorno a base di pesce fresco da Apollonion Osteria da Carlo; una cena pretenziosa coi fiocchi da Don Camillo; un cocktail d’autore pieno di suggestioni, classe ed eleganza in un posto che lo è altrettanto come il Cortile Verga.

Siracusa è calore estetico e fascino solare, è armonia e sinfonia, è accuratezza e riservatezza; è verace e vorace, ma con grazia.

Nei dintorni di Siracusa imperdibili sono l’eleganza della città di Noto e il noto barocco siculo che l’intera val di Noto custodisce; la riserva di Vendicari con l’oasi faunistica protetta e i resti suggestivi di un’antica Tonnara del ‘600; la spiaggia Calamosche, per un tuffo nell’azzurro dopo una lunga e piacevole passeggiata nel verde; Marzamemi, un piccolo, blasonato e antico borgo di pescatori che custodisce al suo centro un’antica tonnara nonchè una delle piazze più famose, più fotografate, più instagrammate , per quel che mi riguarda, più sopravvalutate della Sicilia; il paesino a picco sul mare di Portopalo di Capo Passero.

[ Per geolocalizzare i luoghi citati, come una buona parte di attrazioni e ristoranti, visita la pagina del blog MYMAPS ]

3 Comments

      1. Ho visto anche la zona di Ragusa che penso sia ancora più bella, ho visitato tutti i luoghi dove hanno girato Montalbano. Uno più bello dell’altro. Donnalucata, Scicli, Modica, Ragusa Ibla.. uno spettacolo.

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