SENTI CHI PARLA: I #PODCAST PIÙ ORECCHIABILI SECONDO ME

Non sono mai stata un’amante dei podcasts, degli audio libri e delle voci che parlano senza avere un volto in generale. Fino a quando per curiosità mi sono approcciata all’ascolto, peraltro integrale, del mio primo podcast e, beh, mi sono ricreduta. In fondo è un po’ come ascoltare una radio senza musica, solo che bisogna concentrarsi un po’ di più.

Fermo restando che prediligo i podcasts discorsivi, dove c’è un’interazione di voci, uno scambio di dialoghi e un’interlocuzione di battute, ecco una breve lista, come sempre in ordine sparso, di quelli che sono riuscita ad ascoltare, in parte o in tutto, nell’ultimo anno di tempo libero dilatato per cause di forza maggiore.

• LINGUA


Seguo Maria Chiara Montera, in arte @maricler, sui social e sul suo blog da un po’ di tempo: perché dice cose interessanti, spesso inerenti al cibo, e io quando sento parlare di cibo vado in estasi quasi come quando lo addento. Il suo primo podcast racconta le persone attraverso il cibo, parlando di accadimenti legati al cibo e viceversa, in un intreccio di acquolina e di emozioni. Perchè il cibo è nutrizione, non solo per il corpo ma anche per l’anima. Si parte da un primo episodio che narra una sua storia autobiografica molto toccante, raccontata di pancia tra sentimenti ed appetito, per poi spaziare, negli episodi successivi, ad altre storie di donne, nonchè sue amiche, altrettanto emotive. Divorzio, maternità, malattia, innamoramento, sono argomenti trattati di volta in volta con gusto e languore, con naturalezza ed emozione. “Le sillabe condite con l’olio e con l’aceto” fanno commuovere il cuore, io vi ho avvisati. Cinque puntate da circa 30 minuti ciascuna. Lo trovate su Storytel.

• CASHMIRE PODCAST


Cashmire è un podcast morbidissimo a cura del romanaccio Luca Ravenna e del milanese trapiantato a Roma Edoardo Ferrario, che affronta argomenti disparati in maniera leggera, argomentando fatti di attualità in modo ironico e divertente. Attualità e non solo: infatti in molte puntate si fa un viaggio nel passato analizzando i clichè più in voga della nostra adolescenza e della nostra generazione in generale [ dico nostra perchè loro sono dei trentenni come me ], con spontanea veridicità. Il podcast nasce dall’idea di colmare il vuoto lasciato nel mondo dell’intrattenimento dalla pandemia che non è ancora terminata. E quando lo ascolto, oltre che a ridere tantissimo, mi ritrovo a vagare non solo nel passato ma anche magicamente a Roma, a rivivere strascichi dei miei tanti anni trascorsi nella Capitale, tra ricordi e nostalgia. Le puntate durano circa 1 ora e 30 minuti ciascuna, escono ogni venerdì e ad oggi siamo giunti a 21 puntate. Disponibile su Spotify. Lo trovate anche su Youtube, con tanto di volti che fanno da contorno alle voci.

• QUESTA SPACCA


La nota iena Nicolò De Devitiis, in arte sui social come @divanoletto, amante di musica indie proprio come me, ha lanciato un podcast dove vaga tra i meandri delle sue canzoni preferite, intervistando i suoi artisti preferiti. Una chiaccherata informale con domande mirate ad estrapolare la genesi di una canzone e l’intuizione improvvisa che ha fatto capire che quel pezzo avrebbe “spaccato”. Contiene tante chicche che ci fanno curiosare nella vita meno pubblica e un po’ più intima degli artisti chiamati in causa. Per ora quattro puntate da circa 15 minuti ciascuna, che vedono interpellati i Pinguini Tattici Nucleari, Carl Brave, Levante e Gazzelle. Disponibile su Spotify.

• MAI PIÙ


Il podcast, in versione singola, pensato da Il Post da voce agli scritti di Alessandro Baricco che riflettono sul periodo pandemico che stiamo attraversando, indagando su quella che lo scrittore chiama “intelligenza novecentesca”. Molto riflessivo ed introspettivo, con quella nota egregiamente eloquente che solo Baricco sa dare, raccoglie impressioni personali ma anche oggettive sulla pandemia, sul senso di inadeguatezza e sulla comprensione. La voce è di Luca Bizzarri, che vi assicuro interpreta in maniera seria quei pensieri così intensi. Un unico episodio di circa 50 minuti. Disponibile su Spotify e su Apple Podcasts. Il testo invece lo trovate come articoli su Il Post.

• DA COSTA A COSTA


Un podcast non di intrattenimento ma di informazione, pensato e parlato da Francesco Costa, vicedirettore de Il Post, che va molto di moda in questo periodo [ sia lui che Il Post ]. Un viaggio accattivante nel dedalo della politica americana, incentrato sugli avvenimenti del 2020 che hanno interessato gli Stati Uniti d’America e sul “trono” di Donald Trump. Didascalico e complesso, fa da corredo ai suoi libri sulla storia americana, essendone una sorta di assaggio, nonchè di sinossi. Ventisette episodi da circa 40 minuti ciascuno. Disponibile su Spotify, su Spreaker e su Apple Podcasts.

• ORDINARY GIRLS

Un podcast di intrattenimento con un’impronta radiofonica, tutta al femminile e tutta femminista, ideato e chiaccherato da Elena Mariani e Florencia Di Stefano Abichain, che indaga il poco tangibile confine che divide l’essere ragazza dal divenire una donna. Un’ilarità riflessiva, leggera ma costruttiva, dal punto di vista di due ragazze “normali” e ordinarie come noi, sostiene questa chiaccherata tra amiche. Dieci episodi da circa 30 minuti ciasuno. Disponibile su Storytel.

• PROPRIO A ME

Storie di dipendenza affettiva, di rapporti tossici, di relazioni annientanti e di chimica dannosa raccontate da Selvaggia Lucarelli, che scrive bene [ anche se non sempre sono in sintonia con tutte le critiche che incalza ] e in fondo non è poi così male neanche a parlare. Anche qui si parte con una prima puntata autobiografica che racconta una sua relazione affettiva tossica risalente a qualche anno fa, per poi passare a storie di altre donne affette da amori disfunzionali che vedono protagonisti uomini che fanno male. Schietto ma con garbo. Gli episodi durano circa 40 minuti e ad oggi sono sette. Disponibile su Spotify.

• YOGA ON THE SOFA

Un podcast rilassante, come lo yoga, che parla di yoga in maniera non solo tecnica ma anche introspettiva, tenuto in inglese dall’italiana Sara Bigatti e dall’olandese John Kraijenbrink, due bravissimi insegnanti di yoga, nonchè coppia nella vita. Voce rilassante, nozioni interessanti e approccio motivazionale sono gli ingredienti perfetti per approfondire almeno in parte l’immenso mondo che attornia la più antica disciplina del mondo. Sedici episodi che durano dai 30 minuti a più di 1 ora. Disponibile su Spotify.

• CHIAMATE ROMA

Ok, lo so, non è un podcast ma è una trasmissione radiofonica di Radio Deejay a cura del Trio Medusa, che crea dipendenza e che io ascolto spesso in differita a mo’ di podcast, perchè fa troppo ridere, perchè è svago allo stato puro e perchè è ironica al punto giusto ma scaltra all’ennesima potenza. Il trio, insieme ad altri fantastici personaggi, come Francesco Lancia, Andrea Prevignano e Danilo da Fiumicino, per citarne alcuni, passano in rassegna argomenti di attualità, snocciolando le news più interessanti, intervallati da buona musica e da una serie di rubriche giornaliere, come le “canzone travisate” o il “c’hai mai fatto caso…”. Un vero e proprio magazine radiofonico che da la giusta carica per iniziare la giornata. Disponibile su Radio Deejay, in diretta dal lunedì al venerdì dalle 7:00 alle 9:00 o sul loro sito in streaming. Due ore di spasso incondizionato.

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