UN #SALONEDELMOBILE CON UN #FUORISALONE FUORI DI TESTA

Allo scoccare della primavera, con gli alberi in fiore, il sole che alto capeggia sopra di noi e la voglia di uscire a fare svariate attività all’aria aperta, sopraggiunge la frenesia che, come ogni anno, caratterizza la Milano Design Week e che accompagna ogni edizione del Salone del Mobile e del Fuori Salone che tradizionalmente lo affianca.

Dal 9 al 14 aprile Milano sarà pervasa da una capillarità di eventi diffusi e prorompenti, pronti a rimpolpare le menti e a rigenerare gli animi assopiti dalla staticità invernale. Un’immersione integrale nel design, tra fiera ed eventi organizzati al di fuori di questa, che promettono di essere una delizia per gli occhi, ma un po’ meno per le gambe costrette ad un incedere frettolose per le vie del centro, e non solo, alla ricerca degli eventi più cool.

Qui di seguito un’accurata selezione delle situazioni più attraenti da visitare in questo weekend dedicato interamente al design, se vi trovate a curiosare nei meandri del Salone del Mobile e del Fuori Salone fuori di testa che invadono e pervadono la città di Milano tutta.

L’incipit di ogni manifestazione è e sarà indubbiamente il Salone Internazionale del Mobile, quell’esposizione immensa, sia dal punto di vista quantitativo sia dal punto di vista qualitativo, nell’immensità degli spazi di Rho Fiera Milano. Ingegno (in onore dei 500 anni dalla morte di quel genio di Leonardo), visione, innovazione, eccellenza sostenibile ed emozione rappresentano le caratteristiche emblematiche anche di questa 58a edizione del  Salone del Mobile che risulta essere una vetrina mondiale totalizzante, inclusiva e globale, che dialoga con le città, con le istituzioni e con il sistema creativo di produzione dell’arredo e che si pone in maniera sempre più amichevole verso l’ambiente che ci circonda. Più di 2.400 espositori provenienti da 43 Paesi, nei padiglioni del Salone Internazionale del Mobile, che include gli spazi di Workplace 3.0 e di Euroluce, e 550 designer al Salone Satellite sono i protagonisti di questa edizione. Edizione che pare essere poco sopra le righe, esponendo componenti d’arredo omogenei tra loro, poco innovativi e con una propensione al lusso, che non lasciano presagire nulla di eclatante.

Ma passiamo agli eventi del Fuori Salone, anche questi immensi (quest’anno pare siano la bellezza di 1277, a detta del sito ufficiale del Fuori Salone), con una lista suddivisa per macro zone che racchiude i principali eventi da appuntare, da scovare, da visitare e da non perdere assolutamente:

• BRERA

Nel cuore di Brera, nonchè cuore di Milano, zona storica che per quanto concerne la settimana del design ogni anno desta scalpore, meritano una visita: il Lago apartments sempre pronto a piacere (quest’anno gli architetti in visita vengono omaggiati di quadernetto Moleskine e matita); i grandi marchi di design come Boffi, ma anche Missoni, che si trovano lungo via Solferino; Mooi presso la Mediateca di S. Teresa (via Moscova 28); il Brera Design Apartment (via Palermo 1, terzo piano); mentre primo e secondo piano sono allestiti da brand come Melissa e Marimekko); Maison du Monde (via Palermo 16); l’Orto Botanico di Brera dove sarà allestito Circular Garden, una green installazione curata dallarivista Interni; il flagship store Febal Casa (via Fatebenefratelli 18) con una serie di show cooking come quello in cui lo chef Ernst Knam preparerà esclusive ricette per gli amanti del cioccolato e non solo; gli spazi evocativi multibrand in via Solferino 11; l’esposizione a Palazzo Crivelli (via Pontaccio 12); la Fondazione Pini (corso Garibaldi 2) invasa da una moltitudine di farfalle nere (pare siano ben 15000, di carta, tagliate in maniera grossolana che non sono niente di che in confronto alla lunghissima fila per entrare a vederle) ideata da Carlos Morales; la bellezza atemporale, ritmica e simmetrica dei Chiostri di San Simpliciano, per l’occasione straordinariamente aperti al pubblico.

• DUOMO e SAN BABILA

Nel vero centro di Milano, fulcro delle attività più intense, meritano una tappa la scultura “Maestà Sofferente” di Gaetano Pesce nel bel mezzo di Piazza Duomo, atta a celebrare una celebre poltrone di B&B e a schierarsi contro la violenza sulle donne; la mostra “The art side of Kartell” a Palazzo Reale che commemora i 70 anni del famoso brand di design tutto italiano; il Palazzo Serbelloni con lo stile inconfondibile di Louis Vuitton (corso Venezia 11); Palazzo Bovara (corso Venezia 51); lo showroom- ristorante dal design firmato Tom Dixon presso il The Manzoni (via Manzoni 5); la famosa installazione di COS a Palazzo Isimbardi (corso Monforte 35), quest’anno curata dall’architetto francese Arthur Mamou-Mani e realizzata con elementi composti di bio plastica stampata in 3D; le delizie artistiche esposte presso il cortile dell’Università Statale; la magnificenza del cortile di Palazzo Litta (corso Magenta 24) che ospiterà l’installazione Echo Pavilio, curata dallo studio di progettazione cileno Pezo von Ellrichshausen fatta di specchi, di riflessi; i nuovi spazi di Dimore studio; gli showroom rinomati siti lungo via Durini, corso Monforte, Largo Augusto. Altre esposizioni che prometteno bene, benissimo sono Knoll celebrates Bauhaus nello showroom Knoll (piazza Bertarelli 2), una mostra che celebra il centenario del Bauhaus curata dallo studio olandese OMA e dal suo padre fondatore Rem Koolhas; la carrellata di arte nell’arte a Palazzo Clerici; l’allestimento organizzato da Elle Decor a Palazzo Bovara.

• GARIBALDI

In mezzo a tutta la contemporaneità di Piazza Gae Aulenti fatta di acciaio, vetro e verde svettanti, si trova il Casa Facile Design Lab; in Corso Como ha invece appena aperto i battenti per l’occasione la pizzeria Amor dove il design, intriso di maschere veneziane grandi e dorate appese al muro, porta la firma di Phillip Starck e dove la pizza, cotta a vapore con dei particolari forni, porta la firma della coppia di fratelli e chef stellati Alajmo; la Conca dell’Incoronata, con le porte in legno progettate da Leonardo, che ospita l’installazione Acqua, La visione di Leonardo, un’esperienza immersiva site specific ideata da Marco Balich, che ha come protagonista, appunto, l’acqua, materia tanto studiata ed indagata dal genio di Leonardo.

• TORTONA

Quartiere del design per eccellenza, capofila nella lista delle zone più dense di eventi del Fuori Salone, tra le scoppiettanti vie Tortona, Savona e Borgognone, e non solo, si può trovare di tutto. Desta estrema curiosità, come ogni anno, lo spazio Ikea, allestito presso la Torneria (via Novi 5), dove vengono presentati in anteprima Symphonisk, i primi speaker Ikea creati in collaborazione con Sonos presto disponibili tra gli articoli in vendita del colosso svedese; lo spazio pluri estroso del Superstudio con il Superdesign Show e i vari spazi interni ed esterni diversamente allestiti e dominati dalla scultura prismatica svettante di Matteo Thun che in cima si confonde con il cielo; l’ Opificio 31 (via Tortona 31) e tutto ciò che di progettuale in questo viene annesso e connesso; la varietà progettuale messa in mostra negli spazi di BASE (ingresso a pagamento); il negozio asiatico Tenhoa (via Vigevano 18); il Temporary Yoga Studio (via Savona 33) dove è possibile praticare del buon e sano yoga a profuzione; la mostra dedicata a Tadao Ando presso gli spazi dell’Armani Silos (via Bergognone 40), che rende onore all’architetto giapponese che ha progettato il vicino Armani Teatro; la Mokeria di Alessi, un bar giallo e colorato all’interno del Mudec, attrezzato in occasione del lancio della nuova caffettiera Alessi disegnata dall’architetto David Chipperfield; altro bar nel cuore di Tortona è il Vanity Fair Garden (via Tortona 35) allestito dal celebre gin Bombay, dove è possibile non solo sorseggiare ottimi drink ma anche partecipare a masterclass selezionate; i workshop su caffè e dintorni organizzati da Faema Official.

• PORTA ROMANA

Il Marni showroom promette di allietare i suoi visitatori con una installazione che riprodurrà con fantasiosa simulazione un vero e proprio paesaggio lunare, non a caso il nome dato a questa manifestazione sarà per l’appunto Moonwalk. Da qui, essendo non molto distanti, meritano una visita la meritevole struttura della Fondazione Prada (Largo Isarco 2), progettata da OMA, con le annesse esposizioni di arte contemporanea e lo showroom colorato ed elegante di Paola Lenti (via Orobia 15); lo spazio fluido e easy all’aperto e non della Fabbrica del Vapore; il De Rerum Natura creato a Cascina Cuccagna.

• ISOLA

Qui fa gola la presa visione del primo bar stampato interamente in 3D, il bar Stella 3.0 (via Gaetano De Castilla 26) e Amazon che presenta la sua linea di mobili da spedire a casa House in a Box (via Monte Grappa 3).

VENTURA CENTRALE

La Sala Reale della Stazione Centrale di Milano sarà straordinariamente aperta e allestita destando meraviglia con quell’innesto di eleganza classica e design contemporaneo grazie ad Advantage Austrian Design e la loro installazione Pleasure and Treasure. Non da meno ben 16 tunnel abbandonati adiacenti alla stazione Centrale saranno rianimati e riattivati da mostre e installazione molto cool.

LAMBRATE

In questa zona leggermente decentrata ma comunque promettente, interessanti spot da non perdere sono l’allestimento fatto da Google, A space for Being, presso gli spazi di Spazio Maiocchi; Alcova a NoLo, dove nell’ex fabbrica di panettoni Cova viene allestito un ambiente creativo e multifunzionale che espone complementi di giovani designer europei e un bar progettato dal duo italo-belga DWA; l’esposizione variegata e colorata creata negli spazi dell’ironico Fuori Salmone (via Massimiliano 25); il bar Banco Desea by Lavazza sito in Ventura Centrale, dove le atmosfere azzurre e oro si intonano con le note aromatiche del loro caffè e dei loro drinks; The Sanctuary Experience, una vera e propria giungla urbana allestita in un ex fabbrica; il Panoramix, un rooftop glamour nell’ex Floristeria (via Ventura 15), che offre un’esperienza coinvolgente tra arte, design, cocktail e dj set, dalla mattina alla tarda serata; Heineken svelerà l’edizione limitata della nuova collezione di bottiglie dal design uniche e dalla disponibilità numerata, presso la Fabbrica di Ghiaccio e Birra (Via dei Canzi 19), dove avrà luogo anche una mostra in collaborazione con Alessi, che metterà in luce le innovazioni del design Heineken e un progetto esclusivo ispirato dall’icona pop Girotondo disegnata dal duo King-Kong per Alessi.

Varcate a pelle ogni porta che vi suscita empatia, entrate a sentimento in ogni cortile che vi ispiri fiducia, e lasciatevi omaggiare dalla magia che si cela in ogni stand, in ogni installazione: è questa il vero incanto del Salone del Mobile e del Fuori Salone.

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