#NewYork : emozioni e digressioni

LIFESTYLE, TRAVELS

Tombini fumanti. Grattacieli alti. Sole celato. Ombra perenne. Scorci soleggiati. Verde insinuoso. Un rettangolo verde contornato da lati di cemento: Central Park. Strade ortogonali. Linee sinuose. Una linea verde che corre e rincorre la città: l’High line. Traffico umano. Traffico. Disordine. E ordine. Frenesia. E tranquillità. Ridondanza. E diversità. Rooftop. Viste vertiginose. Viste pazzesche. Scorci mozzafiato. Times Square. Luci, troppe. Gente, troppa. Troppo Frastuono. Broadway. Colori accesi. Famigerati artisti di strada. Macy’s e lo shopping compulsivo. L’Empire State Building. Le torri gemelle che non ci sono più. L’architettura che rapisce. L’edilizia che stupisce. L’arte che lenisce. Il MoMA. Il MET. Le rotondità perfette del Guggenheim.

#LastMinute Brunch

FOOD

Domenica. Fa freddo. Ma qui a Roma c’è un sole così. Vorreste rimanere tutto il giorno sotto le coperte, ma questa tiepida luce invernale vi invita ad uscire, a vivere una splendida giornata di sole, a fare una passeggiata nel parco o sguazzando tra le vetrine di negozi invasi… ma soprattutto vi invita a fare un #brunch! E si, perché ormai il pranzone della domenica, quello tanto caro alle nonne italiane, a base di pasta al sugo e polpette, è passato di moda! Oggi c’è un solo imperativo dell’abbuffata domenicale: il #brunch!

Dolce e salato, italiano o all’americana, con menù fisso o a là carte… La capitale offre infinite possibilità di scelta! Ma se vi siete persi tra i disparati localini o localoni in cui poter sfamare le vostre bocche smaniose di internazionalità, ecco alcuni suggerimenti dell’ultimo minuto: