#ChristmasList

LIFESTYLE

Come ogni Natale che si rispetti, e come anche ogni blogger che si rispetti, ecco che, indaffarati, ci appropinquiamo a stilare liste su liste di cose da fare, di cose da acquistare, di regali da fare e di regali che si vorrebbero ricevere, di persone da invitare a pranzo, a cena o per una tombolata.

Tra una fetta di panettone e una di pandoro, taccuino tascabile in una mano, penna nell’altra e canditi tra i denti, facciamo così mente locale e appuntiamo lunghe e propositive liste di candide intenzioni che spesso rimangono solo su carta.

Finchè c’è #Facebook c’è speransia!

LIFESTYLE

Diciamolo pure: che ansia i ricordi di Facebook! Segno tangibile di quell’inesorabile avanzare del tempo, spiazzano il nostro primo accesso mattutino sulla piattaforma social più in voga da sempre. Basta un click sulla iconcina della app per essere catapultati indietro nel tempo, semplicemente visualizzando una foto o un post vecchio anni luce. Un pezzetto remoto della memoria del passato si insinua prepotentemente nell’attimo presente. Ed ecco che se ci va bene ci scappa una fragorosa risatina sotto i baffi nel guardare qualcosa di simpaticamente stupido che facevamo da “giovani”; se ci va male ci scappa una lacrimuccia, di gioia per attimi vissuti, di tristezza perché quegli attimi sono passati, e perché forse non torneranno mai più. Ed ecco l’ansia.

#MySalone 

DESIGN, LIFESTYLE

Strampalata gente dalla pulsante vena artistica si aggirava, la settimana appena trascorsa, per le strade di una Milano che forse mai così è stata piena di vita. Il Salone del Mobile, e tutto ciò che c’è di annesso e connesso, che corre sotto il nome di Fuori Salone, ubriaca la città meneghina di un’estrosa e travolgente energia, di una coinvolgente e contagiosa creatività impulsiva. Ecco che ogni luogo profuma di design; ecco un fragoroso bombardamento di input, di mode che verranno, di stili che mai se ne andranno, di colori, di textures, di geometrie, di luci, di idee. Una maratona favolosa alla scoperta di aziende e di marchi, di eventi, di assaggi (in tutti i sensi), di ispirazione. Le immagini parlano da sole. Ecco il mio salone del mobile in pillole:

Faccio le #OrePiccole

LIFESTYLE

Cavolo popolo del web se ho sonno! Anche ieri ho fatto le ore piccole! E si, c’ho quasi 30 anni ma ho ancora la forza, la voglia ed il coraggio di fare le ore piccole. E chi se ne frega che domani lavoro, che domani ho un treno o un volo all’alba, un appuntamento alle 8, che devo fare le analisi del sangue. Io esco lo stesso. Perché voglio vedere quegli amici che magari non vedo da tempo, e che forse chissà poi quando rivedrò. Perché voglio farmi pervadere da quell’ebrezza di un’eterna giovinezza e amichevole fratellanza provocata da un’uscita che si protrae sino a notte fonda. Perché voglio una bionda piccola. Perché non so dire di no. Perché non so resistere alle chiacchere, quelle lunghe, quelle dove non contano le lancette dell’orologio che avanzano a gambe levate nell’oscurità.

Dalla #padella a #Palladio

FOOD

Matita e mestolo. Foglio bianco e sac à poche. Carta da schizzo o carta forno. Pantone e padella. Palladio e Cracco. Manuale dell’architetto e un bel libro di cucina. Una squadretta, un coppapasta e una mano a la cabeza. Archiportale e Ctrn+n Giallo zafferano. Una fettuccia e una fettuccina. Verso un’architettura sul comodino e guida del Gambero Rosso sotto il cuscino. Paola Marella e Benedetta Parodi. Corso di coordinatore per la sicurezza nei cantieri e corso professionale di pasticceria. Renzo Piano e chef Rubio. Tavoletta grafica e Bimby. Una polilinea su Autocad, una passata di minipimer e un movimento sexy. Sgarbi e Chiara Maci. Una campitura su Photoshop e una spolverata di zucchero a velo. Portfolio si, ma prima di tutto un foodblog.