#Culinaria: uno spettacolo di cucina!

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Roma. Qui si magna e qui si beve. Ma questo weekend bando a locali, trattorie, brunch glamour e burger night: questo weekend la cucina, quella vera, ma soprattutto quella creativa, è solo al Capitol Club di Roma, che ospita la decima edizione di Culinaria_Il gusto dell’identità. Una full immertion in uno spettacolo di cucina, in un trionfo di sapori, colori, ingredienti, che, in un tripudio di idee bizzarre e innovative di chef di alto livello, alcuni dei quali addirittura stellati, è pronta a regalare attimi di esultanza anche ai palati più esigenti.

#Sushisen vs #Temakinho 

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Sushisen batte Temakinho 1-0. Mi spiace ammetterlo, ma nella lotta tra i sushi bar più buoni e più estrosi della Capitale, vince (di pochissimo), per quanto concerne le mie papille gustative, Sushisen. La lotta con l’avanguardista giappo dalle influenze made in Brazil è stata dura e faticosa, oserei dire struggente. Il design allegramente travolgente di Temakinho, il tripudio di colori, gli accostamenti esotici di oggetti e di sapori mi avevano rapita. Ma la difficile sentenza è giunta, chiaramente delineata, nel momento in cui, elegantemente seduta ad un tavolo da Sushisen, le bacchette tremolanti hanno afferrato quel piccolo roll in tempura con salmone, Philadelphia e fragola fresca, e codesto gioiello del gusto è sprofondato voluttuosamente nelle mie fauci, smaniose di accostamenti inusuali. E fu subito amore! La scintilla è scoccata! Amore a prima vista, a primo assaggio, a primo morso!

Dalla #padella a #Palladio

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Matita e mestolo. Foglio bianco e sac à poche. Carta da schizzo o carta forno. Pantone e padella. Palladio e Cracco. Manuale dell’architetto e un bel libro di cucina. Una squadretta, un coppapasta e una mano a la cabeza. Archiportale e Ctrn+n Giallo zafferano. Una fettuccia e una fettuccina. Verso un’architettura sul comodino e guida del Gambero Rosso sotto il cuscino. Paola Marella e Benedetta Parodi. Corso di coordinatore per la sicurezza nei cantieri e corso professionale di pasticceria. Renzo Piano e chef Rubio. Tavoletta grafica e Bimby. Una polilinea su Autocad, una passata di minipimer e un movimento sexy. Sgarbi e Chiara Maci. Una campitura su Photoshop e una spolverata di zucchero a velo. Portfolio si, ma prima di tutto un foodblog.

#LastMinute Brunch

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Domenica. Fa freddo. Ma qui a Roma c’è un sole così. Vorreste rimanere tutto il giorno sotto le coperte, ma questa tiepida luce invernale vi invita ad uscire, a vivere una splendida giornata di sole, a fare una passeggiata nel parco o sguazzando tra le vetrine di negozi invasi… ma soprattutto vi invita a fare un #brunch! E si, perché ormai il pranzone della domenica, quello tanto caro alle nonne italiane, a base di pasta al sugo e polpette, è passato di moda! Oggi c’è un solo imperativo dell’abbuffata domenicale: il #brunch!

Dolce e salato, italiano o all’americana, con menù fisso o a là carte… La capitale offre infinite possibilità di scelta! Ma se vi siete persi tra i disparati localini o localoni in cui poter sfamare le vostre bocche smaniose di internazionalità, ecco alcuni suggerimenti dell’ultimo minuto: