#BLOGGER SI NASCE

LIFESTYLE

Lo so che ho sempre detto che Blogger si diventa. Ma ai tempi delle influencer, della gente che con i social si paga le bollette, della vita privata che diventa pubblica, delle persone che non leggono più, molta gente che un tempo blogger lo diventò, ha deciso di abdicare, di abbandonare la scrittura e di dedicarsi quasi esclusivamente allo storytelling sui social, come Instagram e Snapchat.

Tutti si improvvisano content editor, si spacciano per influencer, si reputano fotografi, si elevano a scrittori. Tutti. Ma solo alcuni possono davvero esserlo. Perché la popolarità non è un deterrente per la mediocrità dell’essenza.

Nell’epoca in cui spopola l’attualizzazione di un attimo con l’invasione delle storie di Instagram, dove non si ha più voglia di soffermarsi a leggere neppure una didascalia di un post, ma si rincorre la mera immediatezza di un’immagine, meglio ancora se di un video, vi segnalo chi si sofferma, ciò nonostante, a scrivere qualcosa che resta, aggiornando e curando il proprio blog con costante, o quasi, passione e dedizione.

Contenuti di qualità, cultura elevata, scrittura distinta. E poi un ottimo dosaggio tra contorno occhi e libri d’autore, tra viaggi avventurosi e vita da scrivania, tra borse firmate e mercatini dell’usato low cost, tra bistecche al sangue in ristoranti rinomati e minestrone surgelato mangiato a casa per cena.