#Sushisen vs #Temakinho 

FOOD

Sushisen batte Temakinho 1-0. Mi spiace ammetterlo, ma nella lotta tra i sushi bar più buoni e più estrosi della Capitale, vince (di pochissimo), per quanto concerne le mie papille gustative, Sushisen. La lotta con l’avanguardista giappo dalle influenze made in Brazil è stata dura e faticosa, oserei dire struggente. Il design allegramente travolgente di Temakinho, il tripudio di colori, gli accostamenti esotici di oggetti e di sapori mi avevano rapita. Ma la difficile sentenza è giunta, chiaramente delineata, nel momento in cui, elegantemente seduta ad un tavolo da Sushisen, le bacchette tremolanti hanno afferrato quel piccolo roll in tempura con salmone, Philadelphia e fragola fresca, e codesto gioiello del gusto è sprofondato voluttuosamente nelle mie fauci, smaniose di accostamenti inusuali. E fu subito amore! La scintilla è scoccata! Amore a prima vista, a primo assaggio, a primo morso!

Dalla #pelle al cuore 

BEAUTY

Sabato. Lazy. Tanto lazy. Troppo lazy. Relax!

Oggi ho voglia di essere frivola, banale e omologata: oggi esplicito anch’io la mia beauty routine! Eh sì, perché mens sana in corpore sano significa che la salute passa anche dalla pelle (quale casa cosmetica lo diceva???).

E come la mitica Clio docet, la pelle per essere sana e bella deve essere quotidianamente e inderogabilmente detersa, pulita a fondo ma soprattutto idratata a fondo!

Ecco alcuni dei prodotti che mi stanno a cuore, che utilizzo regolarmente e che regolarmente aiutano la mia pelle (mista, ahimè) a stare bene:

Dalla #padella a #Palladio

FOOD

Matita e mestolo. Foglio bianco e sac à poche. Carta da schizzo o carta forno. Pantone e padella. Palladio e Cracco. Manuale dell’architetto e un bel libro di cucina. Una squadretta, un coppapasta e una mano a la cabeza. Archiportale e Ctrn+n Giallo zafferano. Una fettuccia e una fettuccina. Verso un’architettura sul comodino e guida del Gambero Rosso sotto il cuscino. Paola Marella e Benedetta Parodi. Corso di coordinatore per la sicurezza nei cantieri e corso professionale di pasticceria. Renzo Piano e chef Rubio. Tavoletta grafica e Bimby. Una polilinea su Autocad, una passata di minipimer e un movimento sexy. Sgarbi e Chiara Maci. Una campitura su Photoshop e una spolverata di zucchero a velo. Portfolio si, ma prima di tutto un foodblog.

E poi finalmente tu: #RoscioliCaffè

FOOD

Ci sono martedì che è ancora lunedì! Gli occhi stentando si schiudono, le menti lentamente si destano, la sonnolenza echeggia perpetua nella vostra mente!

E forse c’è un solo e unico modo per risvegliare totalmente i vostri sensi e dare una scossa ai vostri neuroni: ‘na bella tazzulella ‘e cafè, di quello vero, un vero espresso napoletano.

Ma non avete assolutamente modo di andare “un attimo” a Napoli a degustarne una perchè siete intrappolati nella giungla urbana della Capitale!

Allora ecco la soluzione: Roscioli Caffè!

#Spam

LIFESTYLE

Questa non è pubblicità occulta. Questo non è un messaggio promozionale. Questa non è campagna elettorale. Questa è proprio una spudorata richiesta di supporto! Ahahah! Ebbene sì, anch’io ho ceduto alla richiesta di Grazia.it e mi sono catapultata in quella corsa alla candidatura come blogger per la loro sezione Lifestyle. Un post motivazionale già postato, l’iscrizione sul loro sito web come blogger, una breve personale presentazione, una foto. Ed eccomi divenire Runner! Ora tocca a voi sostenere insieme a me quest’iniziativa dal nome Blogger we want you! Questo il link:

#LastMinute Brunch

FOOD

Domenica. Fa freddo. Ma qui a Roma c’è un sole così. Vorreste rimanere tutto il giorno sotto le coperte, ma questa tiepida luce invernale vi invita ad uscire, a vivere una splendida giornata di sole, a fare una passeggiata nel parco o sguazzando tra le vetrine di negozi invasi… ma soprattutto vi invita a fare un #brunch! E si, perché ormai il pranzone della domenica, quello tanto caro alle nonne italiane, a base di pasta al sugo e polpette, è passato di moda! Oggi c’è un solo imperativo dell’abbuffata domenicale: il #brunch!

Dolce e salato, italiano o all’americana, con menù fisso o a là carte… La capitale offre infinite possibilità di scelta! Ma se vi siete persi tra i disparati localini o localoni in cui poter sfamare le vostre bocche smaniose di internazionalità, ecco alcuni suggerimenti dell’ultimo minuto:

#Blogger We Want You

LIFESTYLE

http://blogger.grazia.it/images/blogger/js/badge.js?blid=0

Una bionda piccola sono io, Alessia Tricarico, 2? anni. Architetto & designer. Amante dell’arte, tutta. Ma non solo. Attenta alle novità, sono sempre alla ricerca di posti nuovi da esplorare, di gusti inusuali da scoprire, di look raffinati da sfoggiare. E dato che la costante condivisione della mia vita su social come Instagram non mi bastava più, sul finire del 2015 ho deciso di aprire un blog, tutto mio, un mio piccolo spazio personale in questo enorme marasma virtuale!

Non fate studiare #Architettura ai vostri figli

DESIGN

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_ Non fate studiare architettura ai vostri figli. Non ne vale la pena.

Vi ritrovereste con dei figli frustrati, incapaci di relazionarsi con il mondo del lavoro: troppo tecnici per gli artisti, troppo artisti per i tecnici, né carne né pesce, insomma. Se lo fate per il prestigio, meno che meno. Non esiste categoria più bistrattata, sfottuta, derisa: dai padroni di casa, dagli imprenditori edili, dai muratori, dagli ingegneri, dai geometri.
Un incubo.
Tanto ve lo dico subito, il lavoro (di architetto intendo) non lo trova. A meno che non abbiate la pazienza infinita di vederlo leccare i piedi nello studio di qualche affermato professionista per anni. Per dodici-sedici ore al giorno: a tirare linee, a disegnare sempre e solo scale di sicurezza o pozzetti d’ispezione, e tutto gratis o per un ridicolo rimborso spese. Tutto questo per poter mettere sul curriculum, dopo essere stato spremuto come un limone, di aver lavorato per lo stimato professionista. Che non serve a nulla.

Prima ero timida, poi ho scoperto #Instagram

LIFESTYLE

Si, io ero timida, sul serio! Una parte di me lo è sempre stata, e esperienze on the road a parte, piccoli capolini su palchi locali, spettacoli adolescenziali e non, recitazione, danza, canto, pittura e poesia a parte, una quotaparte di me è davvero sempre stata imbarazzantemente timida.
Poi ho scaricato Instagram!

#BlackStar

LIFESTYLE

Ciao David (Bowie, s’intende).

La star eccentrica, trasformista e sorprendentemente protagonista del patrimonio musicale dell’umanità, che ha rivoluzionato il mondo del rock, per sempre.

Lascito infinito e note stravaganti, coinvolgenti, colorate. Accordi perfetti. Interpretazioni uniche, originali, senza precedenti .

Arte e ingegno, musica e teatro, devozione e follia, tutte concentrate in un’esplosione di creatività: Lui.

Lui era leggenda.